Verifica distacco di intonaci e rivestimenti
Cause e Prevenzione
Le cause di distacco di intonaci e rivestimenti sono diverse, oltre a terremoti, alluvioni, assestamenti
strutturali il fattore di degrado principale è l'acqua nelle sue diverse forme. Essa produce diversi fattori degenerativi:
- incentivazione del fenomeno della gelività dei materiali;
- innesco delle reazioni chimiche fra le sostanze contenute nell'intonaco e quelle trasportate dell'umidità ascendente o discendente;
- produzione di azioni di natura fisica dovute alla pressione dell'umidità che si trasforma in vapore acqueo;
- incentivazione alla proliferazione di agenti aggressivi di natura biologica.
Una patologia che ha a che fare sia con il degrado fisico (perché derivante dalla presenza di sali solubili che possono avere una azione disgregante) e quindi con la durata stessa del rivestimento, sia con il degrado estetico, è il cosiddetto fenomeno delle efflorescenze (prodotte da solfati, nitrati, carbonati ecc.). Questo avviene soprattutto con l'uso di leganti idraulici.
Il fenomeno si manifesta con la formazione superficiale di piccoli cristalli; Il deposito per evaporazione dei cristalli salini sulla superficie e la relativa otturazione dei capillari, provoca la formazione di una crosta superficiale poco permeabile. Questa crosta ostacola la libera fuoriuscita dell'umidità che attraversa il rivestimento (umidità che sotto determinate condizioni ambientali si trasforma in vapore), con conseguenti rigonfiamenti e distacchi.
La pioggia provoca un'abrasione meccanica che penetra sempre più velocemente nella porosità della malta comportandone la distruzione. Inoltre, combinandosi con l'inquinamento atmosferico si trasforma in acqua acida provocando la corrosione del carbonato di calcio di cui è costituito l'intonaco, scatenando delle reazioni chimiche che trasformano il carbonato in solfato di calcio (gesso) e conseguente disgregazione del manufatto.Nel periodo invernale l'acqua ghiacciando all'interno dei pori subisce dei movimenti dimensionali che provocano la disgregazione della malta.
Ulteriori stati patologici possono derivare da:
- errata o mancata manutenzione;
- errori di progettazione dell'involucro edilizio e del rivestimento a intonaco;
- errori di esecuzione del rivestimento o del suo supporto;
- l'utilizzo di materiali di restauro non appropriati, come colori o fissativi di natura sintetica che, non essendo compatibili con la materia originale del manufatto ne accelerano il processo di degrado.
La termografia, fatta in condizioni controllate, permette di individuare a distanza zone di distacco di intonaco o di rivestimenti sia interni che esterni.
Sarà possibile verificare lo stato delle superfici su aree estese senza dover utilizzare ponteggi o piattaforme aeree. In termografia, le immagini termiche scattate, analizzate attraverso un software specifico, rendono possibile quantificare le superfici interessate ai fenomeni di distacco, quindi una valutazione precisa per un computo metrico di spesa e una definizione precisa delle zone su cui intervenire.
La termografia, è una tecnica fondamentale per il controllo e la manutenzione di affreschi all'interno di chiese e di immobili di interesse storico e artistico.